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Ipocondria? Provate con psicoterapia e antidepressivi

Avere paura delle malattie è una cosa assolutamente normale per chiunque, in qualunque contesto e a qualunque età. Ma c'è modo è modo. Quando l'ansia per la propria salute è pressoché costante e immotivata, è necessario chiedere aiuto prima che il timore di contrarre disturbi di ogni tipo diventi esso stesso una patologia (l'ipocondria) che rischia di portare a effettuare un gran numero di analisi e accertamenti clinici inutili, di assumere farmaci non necessari e, in definitiva, di ridurre notevolmente la qualità di vita. Per risolvere la situazione bisogna rivolgersi al medico, ma a quello giusto, vale a dire lo psichiatra. Studi recenti hanno, infatti, dimostrato che gli interventi efficaci per attenuare la tendenza all'ipocondria sono essenzialmente due: la psicoterapia cognitivo-comportamentale e il trattamento con farmaci antidepressivi. La psicoterapia cognitivo-comportamentale aiuta a comprendere gli elementi che promuovono e mantengono nel tempo l'ansia per la propria salute, facilitandone l'elaborazione e il controllo razionale. I farmaci antidepressivi ottimizzano il funzionamento dei circuiti cerebrali da cui dipendono il tono dell'umore, l'ansia e la risposta allo stress, mettendo nelle migliori condizioni per superare l'inutile paura delle malattie. Una ricerca da poco pubblicata sul Journal of Clinical Pharmacology ha evidenziato come i farmaci antidepressivi siano in grado di aiutare a risolvere efficacemente il problema a lungo termine in circa il 60% dei casi.

Fonte

  • Schweitzer PJ, Zafar U, Pavlicova M, et al. Long-term follow-up of hypochondriasis after selective serotonin reuptake inhibitor treatment. J Clin Psychopharmacol 2011;31(3):365-8.
  • Tyrer P, Cooper S, Tyrer H, et al. CHAMP: Cognitive behaviour therapy for health anxiety in medical patients, a randomised controlled trial. BMC Psychiatry 2011;11:99.